| Mercoledì 10 Marzo |
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Buon Giorno! 128 pagine disponibili ! |
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Management odontoiatrico agli odontoiatri? O gni tanto, nei luoghi meno opportuni (editoriali di blasonate riviste, congressi, conferenze, conversazioni fra importanti personaggi del mondo della odontoiatria italiana), vedo riproposto questo ritornello: "gli odontoiatri sono gli unici che possono occuparsi di management della loro professione, proprio perchè è il loro mondo che solo loro conoscono". Con questa pagina volevo mettere uno stop a questo tipo di polemiche di retroguardia: per alcune ottime ragioni, è evidente che l'unica via percorribile è quella di affidare la gestione dello studio a manager specificatamente preparati e con la esperienza necessaria. Che poi questi manager siano odontoiatri o meno, ingegneri oppure aziendalisti, poco importa! La caratteristica importante che tutti questi "personaggi" devono avere è la conoscenza delle tecniche manageriali, dei principi della (buona) organizzazione e delle doti di assertività per gestire le risorse umane. Alcuni saranno odontoiatri, altri ingegneri, altri ancora avranno alle spalle un percorso universitario nella facoltà di economia: ognuno di essi porterà la propria peculiarità professionale ed esperienza. Se invece si agisse come vogliono costoro, si arriverebbe ben presto a un panorama manageriale chiuso e impermeabile alle novità e alle tecniche che provengono dagli altri settori, un mondo costretto a sviluppare tutte le metodologie ripartendo da zero: insomma un danno evidente! Purtroppo, come dicevo all'inizio, molto spesso questo adagio viene proposto da persone molto in vista che, propio per questo dovrebbero meditare bene prima di parlare! Se poi non siete d'accordo (oppure se siete d'accordo) con i miei punti di vista, potete sempre lasciare un suggerimento qui: ne discuteremo. Certo di essermi attirato gli strali di molti, auguro a tutti i manager e a tutti i consulenti del settore odontoiatrico italiano, buon lavoro! Saluti cordiali.
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